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	<title>Massimo Airoldi - Luiss University Press</title>
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	<description>Casa editrice dell'Universit&#224; Luiss</description>
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		<title>Machine Habitus</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/machine-habitus-sociologia-degli-algoritmi-libro-massimo-airoldi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 16:12:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni giorno miliardi di sistemi automatizzati contribuiscono alla costruzione della società, tracciando distinzioni algoritmiche tra il visibile e l’invisibile, il rilevante e l’irrilevante, il probabile e l’improbabile; le nostre scelte e abitudini generano trame di dati con cui gli algoritmi tessono vite digitali, come abiti su misura. Perché una sociologia degli algoritmi Il mondo sociale [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni giorno miliardi di sistemi automatizzati contribuiscono alla costruzione della società, tracciando distinzioni algoritmiche tra il visibile e l’invisibile, il rilevante e l’irrilevante, il probabile e l’improbabile; le nostre scelte e abitudini generano trame di dati con cui gli algoritmi tessono vite digitali, come abiti su misura.</p>
<h2>Perché una sociologia degli algoritmi</h2>
<p>Il mondo sociale è tenuto insieme da algoritmi di vario tipo. Transazioni finanziarie, pubblicità, circolazione di musica e notizie, organizzazione del lavoro, selezione del personale, relazioni con i clienti, attività di polizia, ricerca di possibili partner: ciascuna di queste attività è in larga misura delegata ad agenti non umani inseriti in infrastrutture digitali. Da qualche anno ne siamo tutti consapevoli, grazie a ricerche accademiche e libri divulgativi, reportage giornalistici e documentari. Attraverso le notizie dei giornali e le allegorie distopiche delle serie televisive, siamo arrivati a riconoscere come tutto ormai sia “algoritmico” e come l’intelligenza artificiale stia rivoluzionando ogni aspetto della vita umana. Al netto delle narrazioni semplicistiche dei media, questa rivoluzione sta effettivamente accadendo. Eppure, algoritmi e tecnologie di intelligenza artificiale compaiono raramente nelle ricerche di sociologi e scienziati sociali, i quali si limitano sovente a considerarli come parte dello sfondo materiale presumibilmente inanimato della vita sociale.</p>
<h2>Il Machine Habitus</h2>
<p>Quando i ricercatori studiano la vita quotidiana, i consumi, le interazioni sociali, i media, le organizzazioni, il gusto culturale o le rappresentazioni sociali, spesso osservano inconsapevolmente le conseguenze degli opachi processi algoritmici che governano piattaforme e dispositivi digitali. In questo libro, l&#8217;autore sostiene che sia giunto il momento di considerare sia individui che le macchine “intelligenti” come agenti attivi nella realizzazione dell’ordine sociale, proponendo una serie di strumenti concettuali e interpretativi per farlo. Perché mentre crediamo di modificare il mondo e l&#8217;ambiente attraverso le nuove tecnologie, siamo noi stessi ad essere trasformati da queste. Tutto questo è il &#8221;machine habitus&#8221; che riproduce disuguaglianze, plasma comportamenti e opinioni collettive, spesso in modo opaco e con conseguenze imprevedibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe title="Machine Habitus. Sociologia degli algoritmi" width="1020" height="574" src="https://www.youtube.com/embed/pq88HmIN8EU?start=3&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/machine-habitus-sociologia-degli-algoritmi-libro-massimo-airoldi/">Machine Habitus</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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