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	<title>Kant - Luiss University Press</title>
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	<description>Casa editrice dell'Universit&#224; Luiss</description>
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	<title>Kant - Luiss University Press</title>
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		<title>La biblioteca dei quanti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 16:27:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Che cos’è la realtà? Difficile credere che anche una sola persona, nella storia dell’umanità, non se lo sia chiesto almeno una volta. Eppure, la risposta continua a sfuggire: si è celata nei versi dei poeti, si è travestita da rigore nei laboratori degli scienziati, ha vagato tra le pagine dei testi sacri e di quelli [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Che cos’è la realtà? Difficile credere che anche una sola persona, nella storia dell’umanità, non se lo sia chiesto almeno una volta. Eppure, la risposta continua a sfuggire: si è celata nei versi dei poeti, si è travestita da rigore nei laboratori degli scienziati, ha vagato tra le pagine dei testi sacri e di quelli di finzione, sospesa tra ciò che possiamo affermare e ciò che desideriamo credere. Con La biblioteca dei quanti, William Egginton ci guida in un viaggio sorprendente ai margini del pensiero occidentale, dove scienza, letteratura, logica e mistica si incontrano e si confondono. Questa originale esplorazione del concetto di realtà intreccia poesia e meccanica quantistica, razionalità e ineffabile, come voci di un coro polifonico che cercano l’armonia nell’incertezza. Heisenberg e Dante, Borges e Schrödinger, Lindbergh e Kant: tra queste pagine, pensatori e visioni opposte e complementari si richiamano come tessere di un mosaico che sfida ogni dogmatismo. In un’epoca assediata dalle verità parziali e dalle manipolazioni ideologiche, in cui tutto ciò che vediamo, ascoltiamo, leggiamo ci insinua il dubbio che ogni cosa sia falsa, Egginton ci ricorda che non esiste comprensione senza apertura al mistero. La biblioteca dei quanti non è solo una narrazione colta e avvincente, ma anche un invito a pensare più in profondità, a riconoscere la bellezza nascosta nell’indeterminato e a riscoprire – o trovare per la prima volta – una realtà capace di risplendere non imponendosi, ma lasciandosi cercare.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-18685 aligncenter" src="https://luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2025/12/Biblioteca-dei-quanti-rettangolare-6-300x157.jpg" alt="Biblioteca dei quanti - rettangolare (6)" width="959" height="502" srcset="https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2025/12/Biblioteca-dei-quanti-rettangolare-6-300x157.jpg 300w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2025/12/Biblioteca-dei-quanti-rettangolare-6-1024x536.jpg 1024w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2025/12/Biblioteca-dei-quanti-rettangolare-6-768x402.jpg 768w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2025/12/Biblioteca-dei-quanti-rettangolare-6-247x129.jpg 247w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2025/12/Biblioteca-dei-quanti-rettangolare-6-510x267.jpg 510w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2025/12/Biblioteca-dei-quanti-rettangolare-6.jpg 1200w" sizes="(max-width: 959px) 100vw, 959px" /></p>
<h3></h3>
<blockquote>
<h3 class="cvGsUA direction-ltr align-start para-style-body" style="text-align: center;"><span class="a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none">Noi abbiamo sognato il mondo. L’abbiamo sognato resistente, misterioso, visibile, ubiquo </span><span class="a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none">nello spazio e stabile nel tempo;  </span><span class="a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none">ma abbiamo ammesso nella </span><span class="a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none">sua architettura tenui ed eterni interstizi di assurdità per sapere che è falso.</span></h3>
<h4 style="text-align: center;"><strong><span class="a_GcMg font-feature-liga-off font-feature-clig-off font-feature-calt-off text-decoration-none text-strikethrough-none">J. L. Borges</span></strong></h4>
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		<title>Kant e gli extraterrestri</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/kant-e-gli-extraterrestri-cosmopolitica-e-vite-interstellari-peter-szendy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 14:25:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa c’è di più bello e sublime della Terra vista dal cielo? Un pensiero del genere deve aver attraversato anche la mente eccelsa di Immanuel Kant, che alle forme di vita extraterrestri dedicò pagine tanto enigmatiche quanto evocative. Vero pensatore del limite, Kant intuiva che, per comprendere il nostro mondo e le nostre vite, tanto [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa c’è di più bello e sublime della Terra vista dal cielo? Un pensiero del genere deve aver attraversato anche la mente eccelsa di Immanuel Kant, che alle forme di vita extraterrestri dedicò pagine tanto enigmatiche quanto evocative. Vero pensatore del limite, Kant intuiva che, per comprendere il nostro mondo e le nostre vite, tanto banali quanto complicate, sarebbe stato necessario assumere un punto di vista del tutto alieno rispetto al nostro. In questo libro, Peter Szendy si chiede se, in un’epoca in cui il turismo cosmico e le conquiste dello spazio sono a un passo dall’essere realtà quotidiana, non abbia senso riscoprire quell’antico punto di vista e provare a utilizzarlo per decifrare e comprendere la nostra esistenza in comune.</p>
<h2>Una <em>alienologia</em> ragionata</h2>
<p>Paragonabile a una immaginaria “Critica della ragione celeste”, o al “Terra, mare e cielo” che Carl Schmitt, naturalmente, non ha mai scritto, Kant e gli extraterrestri è un libro indispensabile per tutte le persone che non si accontentano di volgere lo sguardo al cielo ma sognano, grazie al più potente propulsore mai esistito – la capacità di pensare – di salire lassù e comprendere che il nostro pianeta e le forme di vita che lo abitano non sono altro che frammenti della stessa, grande immensità intergalattica. &#8221;Sì, Kant parlava di extraterrestri&#8221; &#8211; tiene a sottolineare l&#8217;autore &#8211; e lo ha fatto per uscire dal nostro pensiero umano, limitato. Lo ha fatto con la forza e il rigore del pensiero dialogico-filosofico, ma lo ha fatto anche grazie all&#8217;immaginazione. Pagine intense che descrivono marziani o venusiani con una tale attenzione ai dettagli da renderli quasi tangibili. Il filosofo di Königsberg si è spinto fino a proporre una sorta di teoria comparativa o di classificazione di questi esseri che vivono su altri pianeti – una sorta di <em>alienologia</em> ragionata. Tuttavia, al di là di questa scoperta, una domanda continua a risuonarci, in attesa di una risposta: che cosa può aver portato Kant a speculare in una maniera simile su queste forme di vita sconosciute a noi Terreni? L’enorme portata delle sue speculazioni, ciò che le rende più che mai attuali, risiede nel loro legame, diretto e strutturale, con le implicazioni cosmopolitiche del suo pensiero. In altre parole, con quella che oggi saremmo tentati di definire globalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4></h4>
<h4 style="text-align: center">«Che Kant credesse o meno negli omini<br />
verdi, questo libro è un contributo essenziale a un campo di studi in vertiginosa crescita»</h4>
<p style="text-align: center">JOURNAL OF THE FANTASTIC<br />
IN THE ARTS</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center">«Szendy traccia l’affascinante sentiero che conduce da Schmitt a Kant passando per la fantascienza e Derrida, e mostrando come un pensiero autenticamente cosmopolita non possa prescindere dalla<br />
capacità di immaginarsi l’altro, ciò che viene da fuori»</h4>
<p style="text-align: center">DANIEL HELLER ROAZEN</p><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/kant-e-gli-extraterrestri-cosmopolitica-e-vite-interstellari-peter-szendy/">Kant e gli extraterrestri</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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