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	<title>tecnologia - Luiss University Press</title>
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	<description>Casa editrice dell'Universit&#224; Luiss</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Jul 2026 23:46:06 +0000</lastBuildDate>
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	<title>tecnologia - Luiss University Press</title>
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		<title>Che fastidio!</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/che-fastidio-invenzioni-che-complicano-la-vita-gabriel-yoran-pensiero-libero-luiss-university-press/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[University Press]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:50:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quante volte ci succede: è mattina, abbiamo urgente bisogno di un caffè. Infiliamo la capsula precedentemente scelta con attenzione per essere compatibile con la macchina pagata centinaia di euro e lei, puntualmente, segnala un aggiornamento software non rinviabile. Mezz’ora di attesa per un espresso: “che fastidio! Ma perché abbiamo abbandonato la vecchia e affidabile moka?” [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quante volte ci succede: è mattina, abbiamo urgente bisogno di un caffè. Infiliamo la capsula precedentemente scelta con attenzione per essere compatibile con la macchina pagata centinaia di euro e lei, puntualmente, segnala un aggiornamento software non rinviabile. Mezz’ora di attesa per un espresso: “che fastidio! Ma perché abbiamo abbandonato la vecchia e affidabile moka?” Gabriel Yoran, imprenditore e studioso del design, ha una tesi precisa e provocatoria: buona parte delle innovazioni che popolano le nostre case non esistono per semplificarci la vita, ma perché qualcuno ha stabilito che il futuro dovesse avere un certo aspetto: minimal, da show room, bello da vedere. Il risultato è un’epoca commerciale segnata da oggetti che funzionano benissimo nelle pubblicità e male nella realtà quotidiana: superfici eleganti dall’uso complesso, elettrodomestici che richiedono più manutenzione di un’automobile d’epoca, una rete domotica che diventa inutilizzabile al primo calo di tensione. Yoran prende sul serio queste piccole seccature quotidiane, le analizza, le classifica e fonda la teoria della <em>spazzaturizzazione</em> del mondo: mentre ci viene chiesto di salvare il pianeta con cannucce biodegradabili che si sgretolano nei nostri drink, l’industria continua a produrre docce che si rompono in sei mesi e macchine del caffè che sembrano astronavi ma che si inceppano al primo espresso. Un libro ironico e provocatorio che ci interroga su quali siano i bisogni reali a cui risponde ciò che chiamiamo progresso.</p><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/che-fastidio-invenzioni-che-complicano-la-vita-gabriel-yoran-pensiero-libero-luiss-university-press/">Che fastidio!</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Futuri accessibili</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/futuri-accessibili-disabilita-e-tecnologia-libro-luiss-university-press-pensiero-libero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 10:38:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La tecnologia viene spesso presentata come la risposta naturale alla disabilità: un dispositivo, una protesi, un intervento capace di “aggiustare” il corpo e ricondurre la vita entro una norma condivisa. Ma chi decide che cosa va corretto, secondo quali criteri e con quali conseguenze concrete per le persone coinvolte? In Futuri accessibili Ashley Shew entra [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La tecnologia viene spesso presentata come la risposta naturale alla disabilità: un dispositivo, una protesi, un intervento capace di “aggiustare” il corpo e ricondurre la vita entro una norma condivisa. Ma chi decide che cosa va corretto, secondo quali criteri e con quali conseguenze concrete per le persone coinvolte? In Futuri accessibili Ashley Shew entra nel cuore di questa narrazione dominante e la mette radicalmente in discussione, con uno sguardo lucido, diretto e mai astratto. Il libro prende avvio da una domanda tanto semplice quanto scomoda: quando la tecnologia promette di migliorare le vite delle persone disabili, mantiene davvero questa promessa? Attraverso il concetto di “tecnoabilismo“, Shew mostra come l’innovazione tecnologica non sia né neutra né automaticamente emancipativa. Protesi, dispositivi assistivi e soluzioni digitali sono spesso progettati a partire da standard rigidi di normalità, che finiscono per escludere, imporre adattamenti forzati e spostare il peso della “correzione” sui corpi, anziché sui contesti sociali e materiali. Il racconto intreccia analisi critica ed esperienza vissuta: l’amputazione subita dall’autrice, la vita protesica, la manutenzione continua, la dipendenza dalle infrastrutture, i costi emotivi, le decisioni prese da altri. Un insieme di esperienze che raramente trova spazio nel dibattito pubblico su disabilità e tecnologia, ma che ne rivela con chiarezza le implicazioni quotidiane. È a partire da questo sfondo che Futuri accessibili propone un cambio di prospettiva: le persone disabili non come destinatarie passive del progresso, ma come produttrici di saperi, pratiche e criteri alternativi per valutare ciò che conta davvero. Il libro non rifiuta la tecnologia, ma la sottopone a una domanda esigente, spostando l’attenzione dalla promessa astratta di miglioramento a ciò che, nella realtà, incide sulle possibilità di vivere, muoversi e autodeterminarsi. In gioco non c’è solo l’idea di progresso, ma la possibilità di ripensarlo in modo più giusto e accessibile.</p><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/futuri-accessibili-disabilita-e-tecnologia-libro-luiss-university-press-pensiero-libero/">Futuri accessibili</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Noi e la macchina</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/noi-e-la-macchina-maffettone-benanti-libri-luiss-university-press/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2024 15:09:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Tutto il mondo della tecnologia viene descritto dalla categoria dell’innovazione. Ma esiste anche un&#8217;innovazione di tipo sociale, che oggi tende a sfuggirci di vista, morale ed etico, che accompagna il progresso scientifico e tecnico della nostra società. Innovazione tecnica e cambiamenti socioculturali vanno da sempre di pari passo, e bisogna tenerne conto. Se continueremo a [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tutto il mondo della tecnologia viene descritto dalla categoria dell’innovazione. Ma esiste anche un&#8217;innovazione di tipo sociale, che oggi tende a sfuggirci di vista, morale ed etico, che accompagna il progresso scientifico e tecnico della nostra società. Innovazione tecnica e cambiamenti socioculturali vanno da sempre di pari passo, e bisogna tenerne conto. Se continueremo a considerare l&#8217;innovazione solamente dalla prospettiva tecnologica, rischiamo di non riuscire più a percepirne la portata in termini di trasformazione sociale, risultando incapaci di orientarne gli effetti verso il bene. Per poter parlare di innovazione positivamente e per poterla orientare al bene comune abbiamo bisogno di un approccio e di una prospettiva differenti. <em>Noi e la macchina</em>, il libro di Paolo Benanti e Sebastiano Maffettone, decide di adottare la categoria della sostenibilità digitale. Parlare di sostenibilità digitale significa ribaltare la questione e affrontarla con le categorie dell&#8217;etica, non mettere la capacità tecnica al centro dell’attenzione, bensì considerare la persona come fine ultimo (τέλος) che deve orientare il progresso tecnologico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Dal nostro punto di vista, ciò che occorre è umanizzare la tecnica e non macchinizzare l’uomo. In altre parole, è urgente poter riportare al centro dei processi di decision making non solo le tecniche ma anche tutta una serie di dimensioni antropologiche ed etiche. C’è bisogno di una nuova agorà ove tornare a rendere possibile la convivenza umana in una stagione in cui l’automatizzazione e la decisione algoritmica rischiano di rimpiazzare l’umano e le strutture valoriali della nostra convivenza sociale.</p>
<p><strong>Noi e la macchina, Introduzione</strong></p></blockquote>
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		<title>La guerra dei metalli rari</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/la-guerra-dei-metalli-rari-pitron-seconda-edizione-libro-luiss-university-press/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2024 08:48:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La transizione energetica e digitale, che può aiutare la specie umana a costruire un futuro migliore, nasconde un terribile segreto: tutte le tecnologie green e i settori strategici dell&#8217;economia del futuro hanno una componente essenziale nei metalli rari, una risorsa di scarsa e difficile reperibilità attorno alla cui estrazione ruotano enormi interessi, spesso fonte di [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La transizione energetica e digitale, che può aiutare la specie umana a costruire un futuro migliore, nasconde un terribile segreto: tutte le tecnologie green e i settori strategici dell&#8217;economia del futuro hanno una componente essenziale nei metalli rari, una risorsa di scarsa e difficile reperibilità attorno alla cui estrazione ruotano enormi interessi, spesso fonte di conflitti e gravi pericoli ambientali. Questo libro racconta il lato oscuro dell&#8217;economia sostenibile, i rischi geopolitici che ne derivano e il disastro ecologico a cui andremo incontro continuando a tollerare lo sfruttamento indiscriminato di queste risorse. La guerra dei metalli rari, tuttavia, non è persa: conoscerne i segreti è vitale per non trasformare la speranzia di un futuro sostenibile in un terribile incubo.</p>
<h2>L&#8217;importanza strategica dei metalli rari per il futuro</h2>
<p style="text-align: justify;">Robotica, intelligenza artificiale, ospedali digitali, cyber-sicurezza, biotecnologie mediche, Internet delle cose, nanoelettronica, automobili senza conducente. Tutti i settori più strategici dell’economia del futuro, tutte le tecnologie che decuplicheranno le nostre capacità di calcolo e modernizzeranno il modo di consumare energia, il più piccolo dei nostri gesti quotidiani come le grandi decisioni collettive, si riveleranno legati ai metalli rari. Queste risorse diverranno la base fondamentale, tangibile, palpabile del Ventunesimo secolo, mentre questa dipendenza delinea già i contorni di un futuro che nessun oracolo aveva predetto. Pensavamo di affrancarci dalle penurie, dalle tensioni e dalle crisi causate dal bisogno di petrolio e di carbone ma le stiamo sostituendo con un mondo di penurie, tensioni e crisi inedite.</p><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/la-guerra-dei-metalli-rari-pitron-seconda-edizione-libro-luiss-university-press/">La guerra dei metalli rari</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Antropologia degli schermi</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/antropologia-degli-schermi-carbone-lingua-libro-luiss-university-press/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2024 14:31:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Gli schermi che ci circondano, che portiamo addosso o che addirittura stiamo diventando ci spingono a interrogarci sui loro rapporti col nostro corpo. Una novità assoluta per noi umani? Tutt’altro. Esplorare quali siano stati tali rapporti nel nostro passato preistorico e storico è decisivo per riflettere su quelli che si stanno stabilendo nel presente o [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Gli schermi che ci circondano, che portiamo addosso o che addirittura stiamo diventando ci spingono a interrogarci sui loro rapporti col nostro corpo. Una novità assoluta per noi umani? Tutt’altro. Esplorare quali siano stati tali rapporti nel nostro passato preistorico e storico è decisivo per riflettere su quelli che si stanno stabilendo nel presente o profilando nel futuro. Le tecnologie che indosseremo – da quelle che utilizzano la mano al posto dei display ai tatuaggi temporanei intelligenti – rimettono infatti al centro dei rapporti che intratteniamo con l’ambiente proprio il corpo, questa volta digitalmente aumentato e connesso, producendo inaggirabili conseguenze sulle nostre relazioni con noi stessi, gli altri, il mondo.</p><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/antropologia-degli-schermi-carbone-lingua-libro-luiss-university-press/">Antropologia degli schermi</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Apologia del futuro</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/apologia-del-futuro-libro-luca-de-biase-luiss-university-press/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2024 10:55:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi è il primo giorno del resto della tua vita”, recitava una popolare t-shirt diffusa negli Stati Uniti degli anni Sessanta. Il senso era chiaro: svegliarsi ogni mattina significava, nel sentire dell’epoca, trovarsi di fronte a un mare di opportunità, e ogni persona che si addormentava la sera lo faceva sapendo che il domani avrebbe [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Oggi è il primo giorno del resto della tua vita”, recitava una popolare t-shirt diffusa negli Stati Uniti degli anni Sessanta. Il senso era chiaro: svegliarsi ogni mattina significava, nel sentire dell’epoca, trovarsi di fronte a un mare di opportunità, e ogni persona che si addormentava la sera lo faceva sapendo che il domani avrebbe portato con sé nuove, entusiasmanti possibilità di reinvenzione. Già, il domani: come è possibile che, da luogo ideale in cui andare incontro alla fortuna propizia, si sia trasformato in una desolata terra straniera? E come può tornare a mostrarsi per quello che è, ovvero un insieme di possibilità tra le quali scegliere? Lo spiega in questo libro Luca De Biase, mostrando come, in un’epoca di vertiginoso e inarrestabile mutamento, le certezze crollino dandoci l’impressione che il controllo delle nostre vite ci sfugga di mano. E tuttavia, oltre all’ansia che ciò può ingenerare, rischiamo qualcosa di più insidioso: convincerci che il futuro sia uno e predeterminato, e che conduca ineluttabilmente al peggio. Una visione del genere, però, è falsa e, se non esiste nessuna strada lastricata d’oro diretta a un destino di trionfi, anche immaginare i giorni che ci attendono come tante tappe verso il baratro è una semplice, orribile fantasia. O peggio, è una narrazione più o meno intenzionalmente concepita per influenzare il presente e rafforzare un potere. Riconoscerlo non è che uno dei punti chiave del metodo che De Biase propone per riappropriarci del futuro – anzi, dei futuri, le tante possibilità che la ricerca può aiutarci ad analizzare per guardare di nuovo con fiducia a ciò che ci attende. Saggio sul senso della prospettiva, trattato di storia applicata al futuro e manuale sperimentale sulla progettazione di quanto può avvenire, Apologia del futuro è una guida per uscire dalla trappola del presente e capire che cosa il domani possa ancora fare per noi.</div><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/apologia-del-futuro-libro-luca-de-biase-luiss-university-press/">Apologia del futuro</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Tecnologie dell’impero</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/tecnologie-impero-ai-quantum-computing-luca-francesca-balestrieri-luiss-university-press/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rodia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 08:40:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Tecnologie dell&#8217;impero. AI, Quantum Computing, 6G e la nuova geopolitica del potere è l&#8217;ultimo lavoro di Francesca e Luca Balestrieri in cui si dimostra come lo sviluppo esponenziale della tecnologia stia modificando rapidamente anche i nuovi assetti geopolitici. La letteratura e la fantascienza hanno immaginato a lungo un futuro nel quale i conflitti sarebbero stati combattuti [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tecnologie dell&#8217;impero. AI, Quantum Computing, 6G e la nuova geopolitica del potere </em>è l&#8217;ultimo lavoro di Francesca e Luca Balestrieri in cui si dimostra come lo sviluppo esponenziale della tecnologia stia modificando rapidamente anche i nuovi assetti geopolitici. La letteratura e la fantascienza hanno immaginato a lungo un futuro nel quale i conflitti sarebbero stati combattuti da macchine sofisticate e dotate di un enorme potere distruttivo. La realtà che stiamo vivendo mostra come preoccupazioni del genere fossero in effetti semplicistiche e ingenue. Di fatto, lo sviluppo esponenziale della tecnologia condiziona le dinamiche del potere globale in modo più sottile, profondo e pervasivo, e quello militare non è che un aspetto di una mutazione profonda. La nuova geopolitica delle potenze crea un&#8217;equivalenza perfetta tra controllo delle nuove tecnologie e dominio globale. In altre parole, se la tecnologia pervade ormai e sempre più profondamente ogni aspetto della vita umana, tenere saldo il polso del suo sviluppo diventa l’elemento decisivo attorno al quale ruotano i nuovi equilibri di potere del mondo.</p>
<h2><em>Tecnologie dell&#8217;impero</em> e i nuovi strumenti per capire attualità e prossimo futuro</h2>
<p>La tecnologia non è perciò soltanto un’arma, bensì al tempo stesso strategia e campo di scontro delle grandi potenze: America e Cina su tutte, che si contendono il primato mondiale. Sulla scia dei grandi realisti del passato come Edward H. Carr o Hans J. Morgenthau, Francesca e Luca Balestrieri studiano in profondità il potere e i modi in cui la tecnologia lo plasma. Passando in rassegna le nuovissime tecnologie, ancora in gran parte sperimentali, oggi al centro degli interessi dei grandi attori internazionali, <em>Tecnologie dell’impero</em> si pone al tempo stesso come uno strumento per capire l’attualità e un futuro classico che continuerà a essere letto negli anni a venire.</p><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/tecnologie-impero-ai-quantum-computing-luca-francesca-balestrieri-luiss-university-press/">Tecnologie dell’impero</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Algoritmi e preghiere</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/algoritmi-e-preghiere-umanita-mistica-tecnologia-nuccio-bovalino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2024 15:35:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Gli uomini pregano gli dèi affinché li aiutino, dopo la morte, ad accedere nei beati paradisi loro predetti. Allo stesso modo, per affrontare le paure di questo mondo, l’umanità affida alla tecnologia il compito messianico di ricreare il paradiso terrestre, con il rischio che alcuni, inebriati dalla potenza tecnologica, finiscano per sentirsi come dèi tra [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div>Gli uomini pregano gli dèi affinché li aiutino, dopo la morte, ad accedere nei beati paradisi loro predetti. Allo stesso modo, per affrontare le paure di questo mondo, l’umanità affida alla tecnologia il compito messianico di ricreare il paradiso terrestre, con il rischio che alcuni, inebriati dalla potenza tecnologica, finiscano per sentirsi come dèi tra gli uomini. L’intero cammino dell’essere umano è caratterizzato da questa ossessiva fuga dalla realtà. Un viaggio tra esodi e ritorni, tra terra e cielo, carne e spirito, beatitudine e dannazione, pesanti macchine e religioni eteree, algoritmi e preghiere.</div><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/algoritmi-e-preghiere-umanita-mistica-tecnologia-nuccio-bovalino/">Algoritmi e preghiere</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il mondo nuovissimo</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/il-mondo-nuovissimo-dialoghi-su-etica-e-intelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jan 2024 16:52:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Navigando i mari della rete siamo giunti alle porte di un mondo nuovissimo. È il continente inesplorato delle intelligenze artificiali, dei sistemi di digital twin e del deeplearning; ma è anche quello degli squilibri della società digitale. Sembrano questioni nuove, ma attanagliano da sempre lo spirito umano. Questo libro, riscoprendo l’antica forma del dialogo, ripercorre [...]</p>
<p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/il-mondo-nuovissimo-dialoghi-su-etica-e-intelligenza-artificiale/">Il mondo nuovissimo</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Navigando i mari della rete siamo giunti alle porte di un mondo nuovissimo. È il continente inesplorato delle intelligenze artificiali, dei sistemi di digital twin e del deeplearning; ma è anche quello degli squilibri della società digitale. Sembrano questioni nuove, ma attanagliano da sempre lo spirito umano. Questo libro, riscoprendo l’antica forma del dialogo, ripercorre la secolare questione dei limiti e delle dismisure delle tecnologie, dei rischi dell’innovazione e della necessità di pensare un’etica per lo sviluppo. Oggi, di fronte alla potenzialità della tecnica, la responsabilità è ancor più grande.</p><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/il-mondo-nuovissimo-dialoghi-su-etica-e-intelligenza-artificiale/">Il mondo nuovissimo</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Metanomics</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/metanomics-web-metaverso-nft/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2023 12:35:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>C’è un nuovo mondo da scoprire e la porta di accesso si chiama digitalizzazione. Si tratta di un mondo fatto di registri digitali, monete virtuali, asset digitali e realtà virtuali, resi possibili dai recenti avanzamenti tecnologici che proprio negli ultimi decenni sembrano aver accelerato visibilmente il passo. Il trend dei prossimi anni prevede che tali [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>C’è un nuovo mondo da scoprire e la porta di accesso si chiama digitalizzazione. Si tratta di un mondo fatto di registri digitali, monete virtuali, asset digitali e realtà virtuali, resi possibili dai recenti avanzamenti tecnologici che proprio negli ultimi decenni sembrano aver accelerato visibilmente il passo. Il trend dei prossimi anni prevede che tali strumenti, che stanno già plasmando il presente, si diffonderanno sempre più e modelleranno anche il futuro grazie al potenziamento delle tecnologie digitali in generale. La ricezione, poi, da parte della popolazione mondiale di tali stravolgimenti e cambiamenti sembra procedere i pari passo. Mai rivoluzione sociale fu così rapida, repentina, efficace e, soprattutto, travolgente. Ma siamo davvero preparati? Quanto conosciamo il mondo che sta preparando la sua venuta? E quali saranno le sue colonne fondanti?</p>
<h2>La società digitale di domani e i cambiamenti in atto oggi</h2>
<p>Il crescente utilizzo di queste ultime è dovuto non solo alle numerose innovazioni portate sul mercato, che recentemente sono avvenute a un tasso molto più alto rispetto ai decenni precedenti, ma anche all’aumento della digitalizzazione dei cittadini. Se prima le innovazioni, per di più in minor numero, erano comprese e utilizzate da una ristretta cerchia di utenti, ora invece vengono recepite da una sempre più ampia fetta della popolazione mondiale.</p>
<p>Le imprese dovranno comprendere – sulla base della propria realtà aziendale – quali sono i punti di forza, debolezza, opportunità e quali le minacce relative all’espansione di queste tecnologie. Basti pensare ai potenziali stravolgimenti che vi potranno essere nelle strategie del marketing o della finanza d’impresa. Più in generale, l’avvento di tali tecnologie avrà un impatto cruciale sui business model delle imprese, cioè il modo in cui svolgono le proprie attività per ottenere profitti, che dovranno presto adattarsi a tale cambiamento. E, considerato tale macrocontesto, le principali tecnologie innovative su cui le imprese stanno investendo proprio in questi anni, in previsione degli sviluppi e scenari futuri, si fondano su alcuni pilastri, ovvero: Artificial Intelligence, Digital Twin 3D, Augmented Reality, Virtual Reality Edge Computing, Blockchain e criptovalute. Insomma, grandi opportunità in vista, certamente non prive di ripercussioni sociali, economiche, antropologiche e filosofiche. Questo libro si propone di esplorare e fare chiarezza sul mondo di domani che verrà e che, in buona parte, è già in gestazione proprio sotto i nostri occhi.</p><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/metanomics-web-metaverso-nft/">Metanomics</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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