<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fantascienza - Luiss University Press</title>
	<atom:link href="https://stage.luissuniversitypress.it/tag/fantascienza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://stage.luissuniversitypress.it</link>
	<description>Casa editrice dell'Universit&#224; Luiss</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Mar 2023 15:46:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2021/01/cropped-apple-icon-32x32.png</url>
	<title>fantascienza - Luiss University Press</title>
	<link>https://stage.luissuniversitypress.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I giorni dei lenti progressi sono terminati</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/la-ia-si-trova-adesso-in-un-momento-cruciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[lup_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2023 10:57:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Estratti]]></category>
		<category><![CDATA[Ai 2041]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[automazione]]></category>
		<category><![CDATA[Chen Quifan]]></category>
		<category><![CDATA[controllo]]></category>
		<category><![CDATA[deep learning]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Kai-Fu Lee]]></category>
		<category><![CDATA[macchine automatiche]]></category>
		<category><![CDATA[nuove tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[riconoscimento facciale]]></category>
		<category><![CDATA[robot]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://luissuniversitypress.it/?p=8419</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questo libro mette in guardia le società che dovranno essere preparate davanti al potenziale distruttivo di macchine in grado di ragionare, imparare e risolvere problemi come gli esseri umani. Ai 2041. Scenari dal futuro dell’intelligenza artificiale presenta una road map dei prossimi decenni che mostra come si svilupperà l’intelligenza artificiale attraverso una combinazione di saggi scritti [...]</p>
<p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/la-ia-si-trova-adesso-in-un-momento-cruciale/">I giorni dei lenti progressi sono terminati</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="product-section">
<div class="row">
<div class="large-10 col pb-0 mb-0">
<div class="panel entry-content">
<p>Questo libro mette in guardia le società che dovranno essere preparate davanti al potenziale distruttivo di macchine in grado di ragionare, imparare e risolvere problemi come gli esseri umani. <em>Ai 2041. Scenari dal futuro dell’intelligenza artificiale</em> presenta una <em>road map</em> dei prossimi decenni che mostra come si svilupperà l’intelligenza artificiale attraverso una combinazione di saggi scritti da Lee, guru dell’IA ed ex capo di Google in Cina, e di racconti scritti dall’astro nascente della fantascienza cinese, Chen Qiufan. Chen trasforma la visione di Lee in dieci racconti; dalla lotta di un’adolescente indiana contro un algoritmo discriminatorio a un malvagio scienziato tedesco sull’orlo di scatenare un genocidio quantistico. Ma è tutto il mondo narrato in queste pagine ad apparire insieme vertiginosamente lontano e terribilmente prossimo. Le visite mediche non richiederanno più il contatto umano, con bagni intelligenti che analizzeranno gli escrementi dei pazienti senza bisogno di provette. I camerieri consiglieranno i piatti in base alle registrazioni dei menu preferiti e della propensione all’avventura dei clienti. La tesi è semplice: non le macchine, ma gli esseri umani sono responsabili del buon o cattivo uso della tecnologia. A noi la scelta di quale futuro raccontarci.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>_____________________________________</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>L’intelligenza artificiale (IA) è un software e hardware intelligente in grado di eseguire compiti che solitamente richiederebbero intelligenza umana. La IA è la delucidazione del processo umano di apprendimento, la quantificazione del processo del pensiero umano, l’esplicazione del comportamento umano e la comprensione di ciò che rende possibile l’intelligenza. È il passo finale dell’umanità lungo il cammino della comprensione di sé stessa; personalmente, spero di essere parte di questa nuova e promettente scienza.</p></blockquote>
<p>Ho scritto queste parole quasi quarant’anni fa, quando ero uno studente sognatore che stava facendo domanda per il programma di dottorato della Carnegie Mellon University. Lo scienziato informatico John McCarthy aveva coniato il termine “intelligenza artificiale” ancora prima, durante il leggendario <em>Dartmouth Summer Research Project on Artificial Intelligence</em> dell’estate del 1956. A molte persone, <strong>l’IA sembra essere la quintessenza della tecnologia del Ventunesimo secolo</strong>, ma alcuni di noi la stavano studiando già decenni prima.</p>
<p>Nei primi tre decenni e mezzo del mio viaggio nell’intelligenza artificiale, questo campo di ricerca è rimasto sostanzialmente confinato all’accademia, con poche applicazioni commerciali di successo. Un tempo, le applicazioni pratiche della IA evolvevano lentamente. <strong>Negli ultimi cinque anni, invece, la IA è diventata la tecnologia più in voga del mondo</strong>. Un punto di svolta sorprendente si è verificato nel 2016 quando AlphaGo, una macchina costruita dagli ingegneri di DeepMind, ha sconfitto Lee Sedol nei cinque round di una sfida di Go nota come Google DeepMind Challenge Match.</p>
<p>Il Go è un gioco da tavolo più complesso degli scacchi di un miliardo di miliardi di miliardi di miliardi di volte. Inoltre, a differenza degli scacchi, il Go è ritenuto dai suoi milioni di entusiastici appassionati un gioco che richiede un’intelligenza, una saggezza e una raffinatezza intellettuale degna dello Zen. <strong>Quando un concorrente IA sbaragliò il campione umano, per molte persone fu uno choc.</strong> AlphaGo, come la maggior parte delle grandi conquiste nella IA, era basata su deep learning, una tecnologia che attinge a vasti set di dati per insegnare a se stessa. Il deep learning è stato inventato molti anni fa, ma solo di recente si è ottenuto abbastanza potere computazionale per dimostrarne l’efficacia e sufficienti dati di addestramento da conseguire risultati eccezionali.</p>
<div class="row"  id="row-1083895218">

	<div id="col-1205434457" class="col medium-4 small-12 large-4"  >
				<div class="col-inner"  >
			
			
		</div>
					</div>

	

	<div id="col-1724858398" class="col medium-4 small-12 large-4"  >
				<div class="col-inner"  >
			
			
	
  
    <div class="row large-columns-1 medium-columns- small-columns- row-small slider row-slider slider-nav-reveal slider-nav-push"  data-flickity-options='{&quot;imagesLoaded&quot;: true, &quot;groupCells&quot;: &quot;100%&quot;, &quot;dragThreshold&quot; : 5, &quot;cellAlign&quot;: &quot;left&quot;,&quot;wrapAround&quot;: true,&quot;prevNextButtons&quot;: true,&quot;percentPosition&quot;: true,&quot;pageDots&quot;: false, &quot;rightToLeft&quot;: false, &quot;autoPlay&quot; : false}' >

  
	     
<div class="product-small col has-hover product type-product post-8412 status-publish first instock product_cat-internet-e-cultura-digitale has-post-thumbnail taxable shipping-taxable purchasable product-type-variable">
	<div class="col-inner">
	
<div class="badge-container absolute left top z-1">

</div>
	<div class="product-small box ">
		<div class="box-image">
			<div class="image-fade_in_back">
				<a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/ai-2041/" aria-label="AI 2041"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="247" height="338" src="https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2023/01/LUISS_AI2041-247x338.jpg" class="attachment-woocommerce_thumbnail size-woocommerce_thumbnail" alt="AI 2041" srcset="https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2023/01/LUISS_AI2041-247x338.jpg 247w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2023/01/LUISS_AI2041-510x698.jpg 510w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2023/01/LUISS_AI2041-219x300.jpg 219w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2023/01/LUISS_AI2041-748x1024.jpg 748w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2023/01/LUISS_AI2041-768x1052.jpg 768w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2023/01/LUISS_AI2041-1122x1536.jpg 1122w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2023/01/LUISS_AI2041-300x411.jpg 300w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2023/01/LUISS_AI2041.jpg 1402w" sizes="(max-width: 247px) 100vw, 247px" /></a>
			</div>
			<div class="image-tools is-small top right show-on-hover">
							</div>
			<div class="image-tools is-small hide-for-small bottom left show-on-hover">
							</div>
			<div class="image-tools grid-tools text-center hide-for-small bottom hover-slide-in show-on-hover">
							</div>
					</div>

		<div class="box-text box-text-products">
			<div class="title-wrapper">		<p class="category uppercase is-smaller no-text-overflow product-cat op-8">
			Internet e cultura digitale		</p>
	<p class="name product-title woocommerce-loop-product__title"><a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/ai-2041/" class="woocommerce-LoopProduct-link woocommerce-loop-product__link">AI 2041</a></p></div><div class="price-wrapper">
	
		<span class="price"><span class="woocommerce-Price-amount amount" aria-hidden="true"><bdi><span class="woocommerce-Price-currencySymbol" translate="no">&euro;</span>14,99</bdi></span> <span aria-hidden="true">-</span> <span class="woocommerce-Price-amount amount" aria-hidden="true"><bdi><span class="woocommerce-Price-currencySymbol" translate="no">&euro;</span>25,00</bdi></span><span class="screen-reader-text">Fascia di prezzo: da &euro;14,99 a &euro;25,00</span> <small class="woocommerce-price-suffix">IVA inclusa</small></span>
	</div><div class="add-to-cart-button"><a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/ai-2041/" aria-describedby="woocommerce_loop_add_to_cart_link_describedby_8412" data-quantity="1" class="primary is-small mb-0 button product_type_variable add_to_cart_button is-shade" data-product_id="8412" data-product_sku="" aria-label="Seleziona le opzioni per &ldquo;AI 2041&rdquo;" rel="">Scegli</a></div>	<span id="woocommerce_loop_add_to_cart_link_describedby_8412" class="screen-reader-text">
		Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto	</span>
		</div>
	</div>
		</div>
</div>
</div>
		</div>
					</div>

	

	<div id="col-1191051099" class="col medium-4 small-12 large-4"  >
				<div class="col-inner"  >
			
			
		</div>
					</div>

	
</div>
<p>Rispetto ai miei difficili inizi nella IA, quarant’anni fa, oggi per le nostre sperimentazioni con la IA abbiamo a disposizione circa un migliaio di miliardi di volte il potere computazionale di allora, mentre archiviare i dati necessari è 15 milioni di volte più economico. <strong>Le applicazioni del deep learning – e le tecnologie di IA collegate – toccheranno praticamente ogni aspetto delle nostre vite</strong>.</p>
<blockquote><p>La IA si trova adesso in un momento cruciale. Ha abbandonato la torre d’avorio. I giorni dei lenti progressi sono terminati.</p></blockquote>
<p>Solo negli ultimi cinque anni, la IA ha sconfitto i campioni umani del Go, del poker e del videogioco Dota 2, diventando così potente che in sole quattro ore impara a giocare a scacchi abbastanza bene da essere invincibile per gli esseri umani. Non si tratta però solo dei giochi. <strong>Nel 2020, la IA ha risolto un enigma biologico vecchio cinquant’anni, chiamato ripiegamento biologico</strong>.</p>
<blockquote><p>Questa tecnologia ha superato gli esseri umani nel riconoscimento vocale e degli oggetti, creato “umani digitali” dallo straordinario realismo sia nelle apparenze che nella parlata, e ha ottenuto il punteggio massimo agli esami di ammissione all’università e agli esami di licenza medica. La IA supera in prestazioni i giudici per l’equità e la coerenza delle loro sentenze e i radiologi nella diagnosi del cancro ai polmoni, così come alimenta i droni che cambieranno il futuro delle consegne, dell’agricoltura e della guerra.</p></blockquote>
<p>Infine, la IA sta rendendo possibile la creazione di veicoli autonomi che guidano in autostrada con maggiore sicurezza degli esseri umani. <strong>Dove ci porterà tutto questo, mano a mano che la IA continua ad avanzare e che nuove applicazioni fioriscono?</strong> Nel mio libro del 2018 <em>AI Superpowers: China, Silicon Valley, and the New World Order</em>, ho affrontato la proliferazione dei big data, il “nuovo petrolio” che alimenta la IA.</p>
<p><strong>Gli Stati Uniti e la Cina sono alla guida della rivoluzione della IA</strong>, con gli Stati Uniti che primeggiano nei progressi della ricerca e la Cina che sfrutta più rapidamente i big data per introdurre applicazioni per la sua vasta popolazione. In <em>AI Superpowers</em> avevo predetto alcuni sviluppi: dal processo decisionale basato sui big data alla percezione della macchina, fino ai robot e ai veicoli autonomi.</p>
<blockquote><p>Ho previsto che queste nuove applicazioni della IA avrebbero creato un valore economico senza precedenti nelle industrie del digitale, della finanza, del commercio e dei trasporti, ma anche provocato problemi relativi alla perdita di lavori umani e sollevato altre questioni.</p></blockquote>
<p><strong>La IA è una tecnologia multiuso che penetrerà praticamente in ogni settore</strong>, attraverso quattro ondate che vanno dalle applicazioni di internet della IA a quelle degli affari, della percezione e delle applicazioni autonome. Quando leggerai questo libro, nel 2021 o più avanti, le previsioni che ho fatto in <em>AI Superpowers</em> saranno in gran parte diventate realtà. <strong>Adesso dobbiamo guardare alle prossime frontiere</strong>. Girando il mondo per parlare di IA, mi viene costantemente chiesto: “<strong>Cosa viene dopo? Cosa succederà tra cinque, dieci o vent’anni? Cos’ha in serbo il futuro per noi esseri umani</strong>?”.</p><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/la-ia-si-trova-adesso-in-un-momento-cruciale/">I giorni dei lenti progressi sono terminati</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una sceneggiatura sospesa tra cyberpunk e cinema</title>
		<link>https://stage.luissuniversitypress.it/una-sceneggiatura-sospesa-tra-cyberpunk-e-cinema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[lup_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2022 14:22:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Estratti]]></category>
		<category><![CDATA[Anti-Edipo]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Debord]]></category>
		<category><![CDATA[Deleuze]]></category>
		<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Guattari]]></category>
		<category><![CDATA[interferenza]]></category>
		<category><![CDATA[micropolitica]]></category>
		<category><![CDATA[schizoanalisi]]></category>
		<category><![CDATA[Uiq]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://luissuniversitypress.it/?p=8233</guid>

					<description><![CDATA[<p>UIQ non è soltanto il film di fantascienza mai realizzato di uno dei più rivoluzionari pensatori contemporanei, Félix Guattari, è anche un’anticipazione visionaria dell’infosfera e della sua ubiquità molecolare, dall’intelligenza artificiale alla soggettivazione digitale, dalla cattura granulare del desiderio alla perdita della finitude. Un manifesto per un cinema che manca: il cinema dell’infra-quark. Durante gli [...]</p>
<p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/una-sceneggiatura-sospesa-tra-cyberpunk-e-cinema/">Una sceneggiatura sospesa tra cyberpunk e cinema</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/uiq/">UIQ</a> non è soltanto il film di fantascienza mai realizzato di uno dei più rivoluzionari pensatori contemporanei, Félix Guattari, è anche un’anticipazione visionaria dell’infosfera e della sua ubiquità molecolare, dall’intelligenza artificiale alla soggettivazione digitale, dalla cattura granulare del desiderio alla perdita della finitude. Un manifesto per un cinema che manca: il cinema dell’infra-quark. Durante gli anni Ottanta, Félix Guattari progetta di realizzare un film di fantascienza, una straordinaria sintesi del suo lavoro di psicoterapeuta, del suo impegno militante e della sua passione per le radio libere. Nasce così <em>Un amour d’UIQ</em> che racconta l’incontro tra un gruppo di squatter, “naufraghi di una nuova catastrofe cosmica”, e una particella infinitamente piccola proveniente da un ceppo mutante di cianobatteri, l’Universo infra-quark. La scoperta avrà degli effetti irriversibili su tutto il pianeta. Sospesa tra cyberpunk e cinema sperimentale, la sceneggiatura di Guattari immagina nuovi orizzonti per una fantascienza politica e irriverente, poetica e allo stesso tempo spettacolare.</p>
<p>_____________________________________</p>
<p><strong>Al principio Uiq è solo un debole segnale</strong> presente in un campione di cianobatteri che il cronobiologo Axel sottrae dal suo laboratorio di Bruxelles. <strong>Ricercato per atti di “terrorismo”</strong> <strong>(le interferenze causate dai segnali di Uiq vengono immediatamente bollate come tali)</strong>, Axel fugge a Francoforte con l’aiuto di un giornalista americano. La prima scena del film mostra un Piper Malibu che atterra su un campo ricoperto di brina. Il paesaggio è glaciale, esangue, immerso in una strana inconsistenza. <strong>Siamo nel pieno degli anni Ottanta, in quelli che Guattari chiama gli anni di inverno</strong>.</p>
<blockquote><p>Sono tra coloro che hanno vissuto gli anni Sessanta come una primavera che prometteva di essere eterna: non c’è da stupirsi dunque se trovo così difficile abituarmi a questo lungo inverno degli anni Ottanta. <strong>La storia sa essere crudele, ignorando completamente speranze e illusioni</strong>. Dunque è meglio cercare di tirare avanti e non contare troppo sul ritorno naturale delle stagioni. Soprattutto quando non c’è alcuna garanzia che saremo risparmiati da un altro autunno, o da un inverno ancora più gelido del presente. <strong>Ma una parte di me continua a credere che clandestinamente, in qualche luogo, si stiano facendo dei preparativi silenziosi per organizzare incontri con nuove ondate di generosità e immaginazione collettiva, che esista una volontà senza precedenti degli oppressi di fuggire, fermare la politica mortale e mortifera dei grandi poteri e riorientare le attività economiche e sociali verso obiettivi meno assurdi, più umani.</strong></p></blockquote>
<p>Questi preparativi clandestini ricordano molto da vicino il tipo di cinema che Guattari avrebbe voluto realizzare, un’avventura molecolare e collettiva che, pur situandosi nella grande depressione provocata dalla falsa euforia edonista degli anni di inverno, avrebbe dato origine a un vero e proprio laboratorio creativo. Sebbene spesso <strong>il repertorio delle immagini di Uiq si rifaccia a film distopici e fantascientifici</strong> del periodo, come la sequenza del nightclub in cui Axel incontra la DJ punk Janice che gli propone di rifugiarsi nello squat dove abita, Guattari desidera lavorare in modo nuovo, utilizzando i gesti e gli oggetti come materia espressiva per creare un laboratorio di micropolitica dell’immagine. Un esempio magistrale è il flipper attorno a cui convergono molti dei personaggi, che agisce come un organismo vivente, una macchina animistica capace di coreografare i corpi e lo spazio e scatenare una danza delle intensità.</p>
<div class="row"  id="row-925581029">

	<div id="col-99455384" class="col medium-4 small-12 large-4"  >
				<div class="col-inner"  >
			
			
		</div>
					</div>

	

	<div id="col-1446333204" class="col medium-4 small-12 large-4"  >
				<div class="col-inner"  >
			
			
	
  
    <div class="row large-columns-1 medium-columns- small-columns- row-small slider row-slider slider-nav-reveal slider-nav-push"  data-flickity-options='{&quot;imagesLoaded&quot;: true, &quot;groupCells&quot;: &quot;100%&quot;, &quot;dragThreshold&quot; : 5, &quot;cellAlign&quot;: &quot;left&quot;,&quot;wrapAround&quot;: true,&quot;prevNextButtons&quot;: true,&quot;percentPosition&quot;: true,&quot;pageDots&quot;: false, &quot;rightToLeft&quot;: false, &quot;autoPlay&quot; : false}' >

  
	     
<div class="product-small col has-hover product type-product post-8201 status-publish instock product_cat-filosofia-e-societa product_tag-cinema product_tag-fantascienza product_tag-filosofia product_tag-filosofia-francese product_tag-guattari product_tag-radio product_tag-uiq has-post-thumbnail taxable shipping-taxable purchasable product-type-variable">
	<div class="col-inner">
	
<div class="badge-container absolute left top z-1">

</div>
	<div class="product-small box ">
		<div class="box-image">
			<div class="image-fade_in_back">
				<a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/uiq/" aria-label="UIQ"><img decoding="async" width="247" height="372" src="https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2022/11/LUISS_N005_Guattari_OKMC-247x372.jpg" class="attachment-woocommerce_thumbnail size-woocommerce_thumbnail" alt="UIQ" srcset="https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2022/11/LUISS_N005_Guattari_OKMC-247x372.jpg 247w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2022/11/LUISS_N005_Guattari_OKMC-510x767.jpg 510w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2022/11/LUISS_N005_Guattari_OKMC-199x300.jpg 199w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2022/11/LUISS_N005_Guattari_OKMC-681x1024.jpg 681w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2022/11/LUISS_N005_Guattari_OKMC-768x1156.jpg 768w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2022/11/LUISS_N005_Guattari_OKMC-1021x1536.jpg 1021w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2022/11/LUISS_N005_Guattari_OKMC-300x451.jpg 300w, https://stage.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2022/11/LUISS_N005_Guattari_OKMC.jpg 1276w" sizes="(max-width: 247px) 100vw, 247px" /></a>
			</div>
			<div class="image-tools is-small top right show-on-hover">
							</div>
			<div class="image-tools is-small hide-for-small bottom left show-on-hover">
							</div>
			<div class="image-tools grid-tools text-center hide-for-small bottom hover-slide-in show-on-hover">
							</div>
					</div>

		<div class="box-text box-text-products">
			<div class="title-wrapper">		<p class="category uppercase is-smaller no-text-overflow product-cat op-8">
			Filosofia e società		</p>
	<p class="name product-title woocommerce-loop-product__title"><a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/uiq/" class="woocommerce-LoopProduct-link woocommerce-loop-product__link">UIQ</a></p></div><div class="price-wrapper">
	
		<span class="price"><span class="woocommerce-Price-amount amount" aria-hidden="true"><bdi><span class="woocommerce-Price-currencySymbol" translate="no">&euro;</span>9,99</bdi></span> <span aria-hidden="true">-</span> <span class="woocommerce-Price-amount amount" aria-hidden="true"><bdi><span class="woocommerce-Price-currencySymbol" translate="no">&euro;</span>20,00</bdi></span><span class="screen-reader-text">Fascia di prezzo: da &euro;9,99 a &euro;20,00</span> <small class="woocommerce-price-suffix">IVA inclusa</small></span>
	</div><div class="add-to-cart-button"><a href="https://stage.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/uiq/" aria-describedby="woocommerce_loop_add_to_cart_link_describedby_8201" data-quantity="1" class="primary is-small mb-0 button product_type_variable add_to_cart_button is-shade" data-product_id="8201" data-product_sku="" aria-label="Seleziona le opzioni per &ldquo;UIQ&rdquo;" rel="">Scegli</a></div>	<span id="woocommerce_loop_add_to_cart_link_describedby_8201" class="screen-reader-text">
		Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto	</span>
		</div>
	</div>
		</div>
</div>
</div>
		</div>
					</div>

	

	<div id="col-385044112" class="col medium-4 small-12 large-4"  >
				<div class="col-inner"  >
			
			
		</div>
					</div>

	
</div>
<p>In queste prime scene del nightclub compaiono già dei segnali incipienti di Uiq ma è nel laboratorio dello squat che le relazioni cyborg-affettive prenderanno pienamente forma attraverso i dispositivi tentacolari che permettono di ristabilire il contatto e tradurre le interferenze in suoni e in immagini. <strong>Con la proliferazione di schermi, tastiere, microscopi, computer e cavi di ogni tipo l’edificio stesso muta d’aspetto, rassomigliando sempre più a una medusa gigante</strong> da cui emanano una miriade di microritornelli che, come la <em>petite phrase</em> di Vinteuil, finiranno per espandersi e contaminare tutto l’ambiente circostante, un enorme organismo cibernetico, ibrido di macchina e organismo che appartiene tanto alla realtà sociale quanto alla finzione.</p>
<p>Gran parte dell’inventività di <em>Un amour d’UIQ</em> sta nel fatto che Guattari vuole utilizzare il set come terreno di sperimentazione della trasversalità, <strong>un metodo di ricerca che combina schizoanalisi, militanza politica, teoria filosofica, pratiche estetiche e micropolitica di gruppo</strong>. Con i suoi spazi singolari, i suoi cortili, la sua terrazza piena di piante e lenzuola stese ad asciugare, lo squat diventa un milieu eterogeneo e idioritmico capace di accogliere nuove coreografie dei corpi, della voce e del linguaggio che potrebbe far pensare all’energia psicofisica della clinique La Borde. Ma la sfida più ambiziosa è trovare il modo di <strong>rappresentare una soggettività macchinica che, non avendo una forma stabile, può unicamente manifestarsi attraverso ciò che contamina</strong>: gli schermi televisivi, le traiettorie aeree, il volo degli uccelli, gli specchi d’acqua e il movimento della folla, fino a infiltrarsi nella mente e nel corpo degli umani.</p>
<p>Le sequenze d’azione sono tra i momenti più spettacolari e sovversivi del film, <strong>come se Uiq fosse riuscito a usurpare il ruolo del regista diventando al tempo stesso artefice e oggetto delle riprese</strong>. La scena rocambolesca del Club Med è un classico esempio, quando Uiq rischia di provocare un disastro aereo su una spiaggia affollata di turisti che rimangono sommersi dalla sabbia al suono di belati di capre e canti di balene trasmessi da radio a transistor. Il tutto perché Uiq, ancora allo stato microbatterico, non riesce a ripetere una sequenza che Manou tenta di insegnargli. Si potrebbe immaginare la scena come una sorta di <em>Incontri ravvicinati</em> stile lo-fi. Concepita inizialmente come un gioco, tra meraviglia e crudeltà infantile, la sequenza si trasforma gradualmente in un ibrido di commedia surreale e sospensione poetica, come se una scena dell’<em>Infanzia di Ivan</em> si catapultasse sul set delle <em>Vacanze di Monsieur Hulot</em>.</p>
<p><span style="font-size: 75%">Tratto dall&#8217;<em>Introduzione</em> di Silvia Maglioni e Graeme Thomson</span></p><p>The post <a href="https://stage.luissuniversitypress.it/una-sceneggiatura-sospesa-tra-cyberpunk-e-cinema/">Una sceneggiatura sospesa tra cyberpunk e cinema</a> first appeared on <a href="https://stage.luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
